di Rosanna Santonocito
Il Sole 24 Ore
Abbiamo chiesto agli italiani che cercano un posto su Internet come vedono il lavoro. Futuro, soldi, desideri, aspirazioni e preoccupazioni: sei domande sull'immaginario di professione e carriera lanciate da Job24 sui siti di Monster.it e Il Sole 24 Ore.com, un quesito alla settimana dalla fine di agosto.
Hanno risposto in tanti, oltre 1200 navigatori a settimana in media (per un totale di 7mila risposte), rivelando, in qualche caso, modi di vedere e propensioni inaspettate se confrontate con il ritratto un po' sterotipato dell'italiano-tipo come risulta spesso dai grandi sondaggi.
Per esempio, dall'indagine Job24-Monster.it emerge una inedita disponibilità a spostarsi per guadagnare di più: oltre l'80% lo farebbe e, tra questi, il 40% si trasferirebbe «anche in un un altro continente», il 31% in Europa, l'11% in qualsisi parte d'Italia. O, ancora, per i frequentatori di Monster e del «Sole 24 Ore» online, un lavoro «precario ma vicino ai miei interessi» è l'opzione preferibile(39%). Addirittura, l'instabilità perofessionale diventa accettabile se è «pagata il doppio» (34%) e vince rispetto a un posto «stabile, pur se noioso e pagato poco». Condizione quest'ultima, che viene comunque apprezzata dal 27% dei rispondenti.
E' una fetta particolare dei lavoratori, quella di coloro che accedono a Internet e usano la rete per motivi professionali, e di questo va senz'altro tenuto conto nell'interpretare le risposte. Nella banca dati di Monster.it (953mila curriculum vitae inseriti alla fine di agosto, con il traguardo del milionesimo cv che si approssima: è atteso entro ottobre) gli uomini sono il 60%, di età tra i 25 e i 35 anni, per il 44% con esperienze lavorative precedenti e un livello di istruzione medio-alto (laureati oltre il 45%, 25% diplomati), provenienti per il 39% dall'area del Nord-Ovest. Non sorprende quindi, dato questo ritratto, che, in tema di politiche a favore dell'occupazione, il suggerimento prevalente sia quello di puntare sui giovani (58%) prima che sulle donne (23%) e sugli over 50 (18%).
Privilegiati gli internettiani a caccia di opportunità sul Web eppure molto, sempre più allarmati per le prospettive lavorative all'orizzonte. Alla domanda «ti senti più preoccupato per il lavoro oggi o tre-cinque anni fa?» ben il 75% clicca sulla casella "oggi". Solo l'8,7% dichiara di essere più fiducioso che in passato sul proprio futuro di lavoro mentre il 14,34% ritiene che negli ultimi annni sia cambiato poco. E non in meglio.
Anche su Internet, però, l'italiano di sempre fa capolino, e succede quando si parla di raccomandazioni e di lavoro delle donne. Per trovare un posto ti faresti raccomandare? si chiede. «Non vorrei, ma è impossibile farne a meno» risponde oltre il 40%. Mai e poi mai ricorrerei alla "segnalazione", ribatte quasi il 24%. Gli altri? Il 22% dichiara che non lo farebbe, ma che non ci trova niente di male e il 14,12 rivela di averlo già fatto e di non sentirsi in colpa per questo. Raccomandati e fieri di ammetterlo, come pure coloro (solo uomini, 15,71%) che non temono di apparire maschilisti svelando l'opinione che l'occupazione ideale per le donne si riassuma in «casa, figli e tempo per sè». Per fortuna sono quasi altrettanti gli uomini (14,40%) che invece pensano che le donne si realizzino con un lavoro full time, posizione condivisa dal 42,48% delle visitatrici dei siti. Rilevante anche la percentuale di donne che punta su casa, figli e tempo libero: è il 27,41% delle risposte femminili.
«Un dato senz'altro positivo evidenziato dal sondaggio - commenta Nicola Rossi, direttore marketing di Monster.it - é il gran numero di persone che si sposterebbero per lavoro: l'82%, sommando le tre risposte e va considerato che questa domanda è stata quella che ha anche coinvolto il maggior numero di visitatori tra le sei poste. Sarebbe interessante capire se gli italiani cambierebbero Paese anche per crescere come livello professionale, e non solo per i soldi». La forte preoccupazione sul futuro, va spiegata invece, secondo Rossi, con le risposte dei neolaureati: i frequentatori di Internet sono sì più favoriti di altri ma comprendono anche un gran numero di debuttanti assoluti: «Dei 35mila cv inseriti in settembre - spiega - il 35% é di persone in cerca di prima occupazione, quindi incerte. Gli ultra50enni candidati sono il 10%, diciamo che si sono "autovotati": ma per loro, come per le donne, abbiamo in progetto di aprire nel 2007 due canali dedicati di offerte di lavoro e informazione».
Crea un Account su Monster.it Iscriviti subito e compila tutti i campi del profilo.
Maggiori informazioni inserirai, maggiori
saranno
le possibilità di farti trovare dalle aziende! |
|